The Daily Puppy

domenica 4 marzo 2012

Rei, via col razzo!

Ehilà! Come andiamo? E' un bel po' che non ci si vede... in realtà non ci siamo mai visti ma comunque... forse è meglio sorvolare...Vi avevo detto che avrei ricominciato a postare una volta finiti gli esami, quindi... eccomi qua!!!!! Vi ricordate dove eravamo rimasti?? Spero di si... Bando alle ciance, avete aspettato tanto questo momento quindi...

“Takiscima… Rei? Dove l’ho già sentito?”
“Shu! Shu! Cusciolo di Protosh! Aiutami a metterla sulla barella, sci? Prima lo fasciamo prima posciamo andarscene, sci?”
Un altro dei suoi ‘sci’ e l’avrei ucciso… da dove era uscita quella barella? E perché Nay’ar non gemeva più?? Mi guardai intorno… valutai le nostre condizioni: ‘Ora come ora, l’unica cosa da fare è fidarsi di questo individuo… non vorrei farlo ma… Nay’ar sembra stare meglio…’ pensai, e poi il mio istinto era confuso… ‘Pensa Shaoran. Pensa! Cosa avrebbe fatto tua sorella?’ mi venne un lampo di genio: Uno. Lui aveva tutte le risposte… aiutai l’omino curioso a caricare mia sorella sulla barella e feci cenno agli altri di tenerlo d’occhio. Io intanto avrei chiamato Uno e gli altri.
Presi il compact-phone che ci aveva consegnato Zatch e chiamai Uno. Quelli sì che erano aggeggini da favola!
La faccia olografica di Uno comparve quasi subito: “Ecco Uno al vostro servizio Lady Nay… in cosa posso esservi utile? Beh?! Che ci fai tu Shaoran! L’avevo dato a Nay’ar quello!” davvero pensava di esordire così con mia sorella?
“Ehmmm, temo che Nay’ar sia momentaneamente impossibilitata ad effettuare chiamate…” mi spostai in modo che la telecamera inquadrasse prima la barella, poi noi e soprattutto LUI.
“Great Scott!! Cosa vi è successo??”
La voce allarmata del supercomputer aveva attirato l’attenzione di Ryuu che, più esperto degli altri 4 nelle medicazioni, si affacciò e mi ritrovai anche il suo ologramma davanti agli occhi.
“Oh santo cielo… cos’è questa devastazione?? Aspetta aspetta?!? REI???? Che diavolo ci fai TU lì??” il curioso omino si girò sentendosi chiamare per nome, o forse perché…
“Cujino Ryuu!! Non shapevo che conoscesci quescti cusciolini, shi!!” ecco… immaginavo. Il mio intuito infallibile…
“Cosa diavolo ci fai con loro??” la faccia di Rei si fece seria
“Mi piascerebbe reshtare a parlare con te del più e del meno ma shai cujino… non shtanno molto bene shi?… li porto lì coscì discutiamo, shi?” a quel punto cercai di mediare. Non sia mai detto che degli sconosciuti prendano decisioni per Shaoran Li! Sarei stato la disgrazia della mia famiglia… mio padre mi avrebbe diseredato… lo prometteva da troppo tempo…
“Ehi, ehi, ehi. Chi sei tu per prendere decisioni al posto nostro?! Abbiamo un mezzo che ci aspetta fuori. E poi come vuoi portarci indietro… sullo zaino?”
“Dovrò parlare con la cusciolina… scei un po’… diffidente, shi?… il voshtro mezzo non farebbe in tempo… lei ha bijogno di cure, shi? E poi, non sciullo zaino… che sciocchezza, shi?… io pensavo a quello, shi?” e poi indicò.
Quello che indicò era qualcosa di concettualmente sbagliato… del tutto inappropriato al contesto e del tutto improbabile… del tutto! Come aveva fatto a tirare fuori una specie di razzo (o almeno credevo fosse un razzo) lungo 2,5 metri e largo 1 con ali larghe 3 metri per tutta la lunghezza? Balbettai qualcosa che somigliava a ‘ma… ch… cos…’ e Rei rispose con un candore disarmante: “Oh, queshto? L’ho coshtruito io! È molto velosce, shi? E può portare scei perscione, shi? Coscia ashpettate? Shalite… la povera cusciolina… scioffre… shi?”
“Non ti aspetterai che saliamo su quella cosa improbabile vero? È… non… non ci sono garanzie di sopravvivenza!”
“Shaoran” cominciò comprensiva Tomoyo “non abbiamo altra scelta! Dobbiamo fidarci.”
“Ryuu cosa devo fare?” Ryuu mi rispose comprensivo (perché erano tutti comprensivi?)
“Potete fidarvi di Rei… credo… non ne sono troppo sicuro ma se su quel coso ci viaggia regolarmente, potete salire senza problemi… lui ama le comodità… con un po’ di fortuna quell’aggeggio fa anche il caffè…”
“Quell’aggeggio… cosa?”
“Non fare domande. Fidati. Ci vediamo qui tra una decina di minuti. Vi faccio trovare qualcuno per Nay’ar.”
Sospirai. ‘Non fare domande. Fidati’… come potevo fidarmi?
“Compare, dammi una mano a mettere Nay’ar su quel coso, per favore.” Cercai Paffir (Che mi aspettavo di trovare al mio fianco). “Shaoran! Cosa stai aspettando?”
Li guardai allibito: non solo avevano già caricato mia sorella sul razzo, ma avevano anche preso posto comodamente! Il tutto mentre io parlavo con Ryuu perché mi preoccupavo per loro! E allora io a cosa diamine servivo? Controvoglia presi posto e partimmo. Per poter uscire Rei creò una via disintegrando le rocce e i pezzi di tempio caduti che bloccavano il passaggio. Stava spiegando a Paffir come aveva fatto, ma a me non interessava.
Avevo deciso che non mi sarei più stupito di niente.
Il rumore del motore era insopportabile e le mie orecchie erano troppo sensibili… ma non mi soffermai su quel particolare per molto, perché non mi ero accorto del passare del tempo e quindi non mi aspettavo che fosse notte fonda.
Fu un viaggio corto e privo di scossoni, insomma ‘Tanto rumore per nulla’.
Atterrammo sul tetto dell’Edificio Della Terra.
In pratica sopra al laboratorio di Uno.
Appena atterrati, Uno ci comunicò che avrebbe teletrasportato Nay’ar in infermeria per le cure necessarie, di non preoccuparci e di andare a riposare. Il rapporto l’avremmo fatto il giorno dopo.
L’omino invece sarebbe andato in laboratorio per parlare col rettore dell’accaduto.
“Uno come facciamo a stare tranquilli e andare a dormire?” esordì Liberty.
“Già! Nay’ar è di nuovo in condizioni a dir poco pietose!” terminò il mio compare.
“Si, ma…” cercò di fermarli il computer. Ora toccava a me fare il maturo… una parte che non mi si addiceva per niente… si addiceva a mia sorella ma non a me. Però Nay’ar mi aveva affidato i nostri amici e quindi avrei fatto le sue veci… questo  non mi avrebbe impedito di passarmi comunque la notte in infermeria…
“Si ma tanto stare svegli non cambierà le cose, no? Anche Nay’ar l’avrebbe detto. Dormiamoci su e domani andremo tutti e 5 dal rettore a farci tirare dietro qualcosa…”
“Shaoran ha ragione, forza Liberty. Andiamo a dormire.”
“Compare, andiamo anche noi.” Lanciai un’occhiata piena di gratitudine a Tomoyo, che ricambiò con uno dei suoi soliti sorrisi rassicuranti, e prendemmo strade diverse.
Nay’ar era stata teletrasportata e Rei, senza che ce ne accorgessimo, era sparito.

Allora che ve ne pare? Soddisfatti? No? Non temete! Ho promesso che avrei postato molto spesso data la lunga assenza e non mi rimangerò la parola!
Quindi... che posso aggiungere... COMMENTATE!!!
Dov'è finito Rei? Cosa dirà il rettore ai ragazzi? Nay'ar si riprenderà abbastanza in fretta da finire di organizzare il ballo? E che succederà quando le verrà ricordato qualcosa che era passato in cavalleria? Tutto questo e poco altro nella prossima puntata di Nay'ar Chronicle: 'Sconforto, impegni e... scappatoie?'!! Non perdetelo!! Al prossimo post!!
Ciaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Nessun commento:

Posta un commento